mercoledì 10 aprile 2013

A Sciacca... speriamo che qualcosa si concretizzi!!!



Quello che sto per scrivere, non vuole essere una critica ma un insieme di osservazioni pessimiste di uno che come me, è ottimista per indole.
Torre Macauda e il Grand Hotel delle Terme sono ancora fermi! Non oso paragonare il nostro così detto "3° polo turistico" a Taormina, ma  sono ferocemente morso dal senso di impotenza che gli amministratori della nostra città e del nostro territorio perpetuano a seguire. 

Dei deputati nazionali e regionali della nostra provincia non se ne avverte la presenza, tanto quanto, non si avverte la mancanza di quelli precedenti. Se poi parliamo degli amministratori locali, sale un dubbio, ovvero, non capisco se non sentono la necessità di agire per la salvaguardia dei diritti e delle peculiarità di Sciacca, o sono semplicemente impotenti, e quindi, che ci stanno a fare?
Noi saccensi ci contraddistinguiamo da altri popoli e culture, perchè siamo abilissimi ad auto-compiacerci delle piccole cose che facciamo... esempio: un comunicato stampa letto dalle tv locali, una breve intervista, un invito a Vesper o a la Giostra... E poi quando dobbiamo mettere in pratica le proposte, facciamo emergere un'altra grande nostra abilità... quella di contrapporsi ed opporsi l'uno con l'altro, impedendo all'opposta fazione di andare avanti trovando cavilli e peli nell'uovo che blocchino il fare altrui.
Purtroppo questo auto infliggersi l'amputazione delle della forza delle azioni, ha portato Sciacca a dividersi su tutto, col fine di non arrivare a niente!!!
Per fare un esempio prendo una frase del nostro primo cittadino, non per metterlo in cattiva luce, ma semplicemente perchè come si dice "un popolo è amministrato da chi lo rappresenta". F.Di Paola da Cosigliere d'opposizione, in un fermo e deciso intervento, ammonì l'allora Amministrazione Bono, sottolineando che: "sarete ricordati come coloro che non hanno fatto il Carnevale"... Ebbene, neppure l'attuale Sindaco è riuscito a fare il Carnevale... paradosso dei paradossi... per lo stesso motivo!
Se l'opposizione di allora, o quella di oggi, si fosse orientata più verso i fatti che verso le parole, probabilmente, si sarebbe andati oltre il piangere sul latte versato della mancanza di fondi, ed uniti si sarebbe potuti andare a Palermo e lottare per un fine comune, superando le sottili differenze ed invidie sui meriti... e chissà che il Carnevale torni grande!!!
Uniti qualcosa la si fa smuovere... la storia ci insegna questo! Ma noi a Sciacca piangiamo per le terme chiuse, il ponte rotto, la piscina incompiuta, il teatro incompiuto, il turismo fantasma... e non ci incazziamo mai veramente!!!

mercoledì 27 marzo 2013

Difficile capirci... a Sciacca


Un ponte chiuso per 40 giorni e un'intera classe politica che fa solo comunicati stampa. Mi riferisco a quella di Sciacca! In quanto a Ribera hanno addirittura occupato l'aula consiliare e incontrato il Prefetto, come se il ponte fosse un fatto loro.
Un depuratore regalato a Girgenti Acque in fretta e furia (mentre è in corso la battaglia per l'acqua pubblica, e l'opposizione quasi non se ne accorge) ma quando i cittadini vogliono risposte sulle bollette esose, bisogna attendere mesi.
Un carnevale morto e sepolto da un'amministrazione che, per lo stesso motivo, aveva demonizzato la precedente, e nessuno chiede scusa. Ma soprattutto, nessuno ringrazia l'Avis di Sciacca, che con il concreto impegno del suo Presidente Calogero Termine, ha organizzato per i bambini, una tra le poche manifestazioni carnascialesche della città.
Strade devastate dalle buche, e non si effettuano interventi manutentivi da mesi!!!
Potrei continuare all'infinito, so che non è solo colpa di chi amministra in senso fisico, ma se il Comune dovesse continuare a non rivedere le procedure non rivisitare le spese, si rischia sempre di più il rallentamento dell'azione amministrativa.
Personalmente vedo moltissime soluzioni ai problemi e non penso che chi di dovere sia miope! Ma il fatto è che si pensa troppo ad amministrare alla giornata per dar conto all'elettore di turno, fa si che si dimentichi troppo spesso che la responsabilità di amministrare presuppone molto di più di una visone giornaliera delle scelte.

venerdì 20 luglio 2012

Una strana maggioranza in città

Una strana maggioranza tra guerre di poltrone, ammutinamenti di liste civiche, e il nuovo linguaggio che passa dal siciliano “soddi un ci ‘né!“ al più raffinato ed italianizzato “mancano le risorse”. PATTO DEL SUD… CIO’ CHE E’ SERVITO AD ELEGGERE CHI DOVEVA ESSERE ELETTO. Vengono eletti Caracappa ed Ambrogio, rappresentanti rispettivamente delle due componenti che assieme hanno creato la lista civica in oggetto (Grande SUD e Patto per il Territorio). Caracappa diventa Assessore/Consigliere, precludendo di fatto l’accesso in Consiglio del Dott. V.Di Natale, che nonostante i suoi 199 voti rimane fuori dai giochi. Forse Grande SUD che in Caracappa ha il suo massimo rappresentante a Sciacca, ha paura che i futuri giochi per le Regionali, possano giocare un brutto scherzo? Se il motivo della doppia copertura di incarico sia questo o un altro, non lo so, ma resta di certo un’osservazione da fare: La presenza di un Assessorato Comunale gestito da Grande SUD, ha tutta l’aria di essere un fragile legame di alleanza, forse più legato alle decisioni di mantenere equilibri provinciali o regionali che locali. Per condire il tutto con un pizzico di pepe, c’è poi il recordman di comunicati stampa, ovvero il Cons. Ambrogio, che già prima del giuramento in Consiglio, si dichiara indipendente e non manca di erogare critiche all’operato del suo compagno di lista Caracappa, addirittura già dopo pochi giorni dall’insediamento e addirittura su temi non riguardanti le sue deleghe. SCIACCA AL CENTRO… UN SINDACO, UN ASSESSORE E TRE CONSIGLIERI. Cosa si poteva ottenere di più! La lista civica regge bene al secondo confronto elettorale. Indubbiamente il Sindaco di area Pdl Alfano, è anche uno dei fondatori di Sciacca al centro e fino ad ora tutto ha funzionato per la ascesa al potere… Insomma viene da dedicare la frase: “hai voluto la bicicletta? Ora pedala!” solo che la bicicletta è un po’ rotta e gli ingranaggi girano male… anzi, ancora devono proprio iniziare a girare!!! UNITI PIU’ FORTI…CIVICA CON PARTITO + CANDIDATI ELETTI DEL PDL. Su questa pseudo lista si potrebbe scrivere all’infinito… Per sintetizzare basta dire che era composta da 2 liste civiche che sono Sciacca Più e Forza Sciacca con l’aggiunta del’UDC. Sciacca più espressione degli amici di S.Monte, Forza Sciacca dei Berlusconiani Turturici e Alongi, e l’UDC di nessuno (anzi di Porto Empedocle). Oggi, dopo poco più di un mese dall’insediamento, la bella comitiva mescola al suo interno le carte e ci si ritrova così: Sciacca più con un Assessore, Monte che nonostante la sua preparazione artistica e il suo entusiasmo, si ritrova ad amministrare e i suoi traguardi sembrano gli stessi di un campione di calcio balilla che viene convocato nella nazionale di calcio Italiana insieme a Balotelli & Co. La politica può sembrare pure un teatrino, ma in fondo ci vuole pur sempre un po’ di esperienza!!! Forza Sciacca o per meglio dire, Alonge e Turturici oggi si trovano a lasciare le loro vecchie simpatie Berlusconiane per approdare all’UDC di Casini e Firetto, i leaders di un partito che alle Comunali scorse ha solo messo il simbolo. PDL…CONSIGLIERI VIVACI E PREPARATI, VERTICI IN DECADENZA E SENZA VOTI. Questo partito esprime a livello nazionale i voti di tutte le componenti della maggioranza delle forze che governano Sciacca, eccezion fatta per Cantiere Popolare e Patto del SUD. Eppure chissà perché a livello locale è frammentato tra liste e listine civiche varie… forse più che un partito che dovrebbe esprimere idee e proposte è solo un veicolo di potere per i più forti che a livelli alti riescono ad approfittare della frammentazione locale? Boh! Non so, ma di certo ci sta il fatto che gli esponenti comunali di Sciacca, hanno vinto le elezioni (tra i pochi, infatti F.Di Paola è uno dei pochi sindaci con tessera PDL), e la frammentazione ha dato tutta l’aria di essere una rivolta contro i grandi capi come per dire “questa è casa mia e qui comando io”, insomma i voti per gli esponenti locali del PDL non mancano ma chissà se ci saranno anche per gli organi superiori! CANTIERE POPOLARE…L’INFLUENZA DI RUVOLO A SCIACCA E’ COSTANTE. Il partito di Saverio Romano e Ruvolo sotto lo scudo crociato come era ai tempi di Cuffaro, o adesso sotto un simbolo nuovo, continua a riscuotere consenso. Gran merito va dato a M.Catanzaro che ha saputo coinvolgere tanti giovani riuscendo in un’impresa su cui molti non avrebbero scommesso. Adesso però non è più il tempo delle belle parole e con un vice sindaco e tre consiglieri bisogna fare sul serio. Forse è ancora troppo presto per giudicare vista la poca esperienza e la giovane età di tutti i componenti del gruppo, ma sta il fatto che fino ad oggi tra tutti i gruppi consiliari, quello di Cantiere popolare risulta il più anonimo e silenzioso… e non è così che devono essere i giovani in politica! PROGETTO SCIACCA… TROPPO SOPRA LE PARTI. La lista voluta da C.Bono raggiunge l’ottimo obiettivo eleggendo tre consiglieri tra i quali il Presidente del Consiglio, ma alle cronache di oggi ancora non si registrano particolari azioni politiche… va bene l’imparzialità del Presidente del civico Consesso, ma non bisogna dimenticare che stare in maggioranza significa anche proporre idee e di queste fino ad ora se ne vedono poche. MANCANO LE RISORSE. La nuova amministrazione ha coniato questo modo di dire che è esattamente la traduzione in italiano del “soddi un ci ‘nè” che spesso si sentiva dire ai vecchi amministratori. Sta di fatto che la gente, in dialetto o in perfetto italiano, comprende bene il significato…. Quello che qualcuno non ha capito è che le critiche fatte alla precedente amministrazione potrebbero essere perfettamente copiate ed incollate per commentare le azioni dell’attuale. L’esempio principe è l’estate Saccense e le sue fasi 1, 2 e chissà se ci sarà anche la terza… finora nessuno se ne è accorto… il che dimostra che quando i soldi non ci sono o un ci sunnu tutto è più difficile.

lunedì 25 giugno 2012


Nella serata di ieri, Futuro e Libertà di Sciacca, riunitosi alla presenza dell’on. Luigi Gentile, ha eletto all’unanimità il nuovo Coordinatore cittadino, il dott. Nicola Assenzo, già capogruppo di Fli durante la precedente Consiliatura. Assenzo subentra al posto di Gioacchino Marsala in un naturale avvicendamento. La soddisfazione e l’augurio di buon lavoro, viene espresso anche dai Consiglieri Comunali Vincenzo Bonomo e Michele Alba, i quali insieme al Vice-Coordinatore Provinciale Alberto Sabella riconoscono l’importanza dell’operato del Dott. Gioacchino Marsala che ha coordinato egregiamente Futuro e Libertà dalla nascita fino a rendersi protagonista alle scorse elezioni comunali. Nicola Assenzo dichiara di voler essere continuativo allo spirito di moderazione e concretezza espresso da Marsala e di voler iniziare subito a lavorare per strutturare i dipartimenti di partito ed il movimento giovanile coinvolgendo gli iscritti per una partecipazione alla vita politica che sia di stimolo per tutti coloro che ancora riconoscono questo mezzo come il miglior strumento per essere protagonisti delle vicende della società. Il dottore Marsala continuerà la sua attività all’interno del partito mantenendo l’incarico nel Direttivo Regionale di Fli. Il dialogo costruttivo con tutti i Partiti e i movimenti si Sciacca sarà la priorità più assoluta e per questo il sottoscritto augura un buon e proficuo lavoro ad Assenzo e tutti i membri del partito.





mercoledì 15 dicembre 2010

Udc, Fli, Api, Mpa, Libdem, repubblicani e liberali Casini: coordinamento di oltre 100 parlamentari

ROMA - Conta poco che si chiami "polo della nazione" o "polo per l'Italia" conta invece che i cento parlamentari dei partiti del Terzo polo, tra deputati e senatori, da oggi parlino con "una sola voce".

Denominatore comune: operare "per il bene del paese", per "riunificare l'Italia e pacificare il paese". Sono le sette di sera quanto Pier Ferdinando Casini lo annuncia dopo un vertice con Gianfranco Fini e Francesco Rutelli, con l'Mpa e Liberaldemocratici, Giorgio La Malfa e Paolo Guzzanti, convocato all'hotel Minerva a Roma. Una mossa, non solo per serrare le fila contro il pressing del Cavaliere intenzionato ad attrarre i singoli parlamentari delusi dopo il voto di fiducia di ieri ("ininfluente" per Casini), ma per battezzare una forza di "opposizione responsabile seria e pronta a confrontarsi su eventuali provvedimenti che vadano incontro agli interessi generali degli italiani, a partire da quelli economico-sociali e dalle grandi riforme che servono al paese". "C'é bisogno di lavorare per l'Italia senza polemiche, dopo il momento degli scontri, dopo la giornata di martedì, ora c'é un governo e c'é un'opposizione responsabile - spiega Casini - di più di 100 parlamentari che decidono di confrontarsi per il bene del paese. Non è nostra intenzione fare guerre di religione a nessuno, ma piuttosto cercare di unificare le forze responsabili". "Altro che morto!", dice Rutelli replicando a Berlusconi che dava per chiusa ancor prima di nascere l'esperienza del terzo polo.

"Oggi - scandisce - nasce un nuovo polo e sembra robusto. E' Berlusconi che ha più problemi di prima". Il voto di ieri dunque non ferma il progetto 'terzista' che anzi guarda avanti e mette a punto le prossime mosse da compiere: a gennaio i cento parlamentari del nuovo coordinamento si riuniranno in assemblea per individuare le strategie organizzative della loro azione (si pensa ad una federazione) e per presentare al Parlamento e al paese le priorità programmatiche su cui aprire il confronto con il governo e con le altre forze di opposizione responsabile. E tanto per dare il senso di un progetto ben avviato e di prospettiva la nuova 'formazione' avrebbe addirittura pensato a come presentare le liste in caso di voto anticipato oltre che per le amministrative. Si penserebbe infatti ad un'unica lista per il Senato e a due liste per la Camera: una costituita dall'area cattolica (Udc e Api) e un'altra 'laica' formata da Fli, Mpa e gli altri partiti. Sul nome non ci si è ancora accordati; se ne è parlato in un pre-vertice a Montecitorio tra Casini, Fini e Bocchino.

C'é chi preferirebbe Polo della Nazione (le cui quotazioni sembrano in salita), oppure "Polo per l'Italia" (come piacerebbe di più a Casini), ma si vedrà. Non è infatti da escludere che il leader dell'Udc possa accettare un nome diverso da quello indicato da lui se è vero, dando ascolto ai primi rumors, che la leadership di una futuribile federazione potrebbe toccare a lui. Ma oggi conta la sostanza e Rocco Buttiglione - per dire, 'intanto uniamoci poi parliamo' - scomoda niente meno che Benjamin Franklin che al Congresso costituente degli Stati Uniti D'America disse: "O stiamo tutti insieme o ci impiccano uno per uno"

Il nuovo Polo della Nazione

Si chiama "Polo della Nazione" il coordinamento unitario delle forze centriste che si sono riunite all'Hotel Minerva a Roma, nel vertice con Gianfranco Fini, Pier Ferdinando Casini, Francesco Rutelli, Libdem e Mpa. E' questo, dunque, il nome scelto per la "formazione" trasversale che ha votato alla Camera la sfiducia al governo del premier Berlusconi.

Terzo Polo dà battaglia al premier

Al vertice era presente tutto lo stato maggiore di Futuro e libertà: con Gianfranco Fini ci sono Italo Bocchino e Adolfo Urso. Per l'Udc Pier Ferdinando Casini, il segretario, Lorenzo Cesa, il presidente, Rocco Buttiglione, e Savino Pezzotta. Api è stata invece rappresentata dal leader Francesco Rutelli. Alla riunione sono intervenuti anche Paolo Guzzanti, Giorgio La Malfa e Italo Tanoni. Per l'Mpa hanno partecipato l'ex sottosegretario Giuseppe Reina e il capogruppo in Senato, Giovanni Pistorio.

Adolfo Urso ha dichiarato: "Siamo forze di centrodestra che provengono da esperienze diverse, dal voto di ieri queste forze si costituiscono in un unico polo. Domani agiremo insieme, dal Parlamento e nel Paese, nel centrodestra per costruire l'alleanza della nazione".

"I rappresentanti di Udc, Fli, Api, Mpa, Libdem, repubblicani e liberali hanno costituito il Polo della Nazione dando vita ad un coordinamento unitario", si legge nella nota comune diffusa dopo il vertice. Il PdN sarà "una forza di opposizione seria e responsabile - si legge ancora - pronta a confrontarsi su eventuali provvedimenti che vadano incontro agli interessi generali degli italiani, a partire da quelli economico-sociali e dalle grandi riforme che servono al Paese".

"Coordinamento di 100 parlamentari"
I partiti del Terzo polo formeranno un coordinamento costituito da oltre 100 parlamentari. "C'è bisogno adesso di lavorare per l'Italia senza polemiche, c'è il momento degli scontri, e c'è un governo, e c'è' un'opposizione responsabile, coordinata, forte, di più di 100 parlamentari che decidono di confrontarsi con il governo, che decide di operare per il bene del Paese", ha spiegato Casini.

lunedì 28 giugno 2010

Interrogazione: Adeguamento canoni di affitto dei beni Comunali

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

Al Presidente del Consiglio Comunale

Al Sindaco di Sciacca

Oggetto: Adeguamento Canoni di affitto ai prezzi di mercato

Il sottoscritto Nicola Assenzo, nella qualità di Consigliere comunale e capogruppo del gruppo “UDC”,

PREMESSO

- Che come ho personalmente specificato in diverse sedute del Consiglio Comunale “le alternative all’aumento di ben il 35% della TARSU ci sono“

- Che la presente interrogazione prende spunto da un’ottica di interpretazione del ruolo di opposizione in senso costruttivo e non distruttivo, al fine di tutelare gli interessi della collettività e non quelli elitari, per concretizzare l’amore incondizionato per lo sviluppo della città proprio come dovrebbe un giovane Consigliere

CONSIDERATO

- Che gli stessi Revisori dei conti del Comune all’interno del loro documento di parere sul bilancio 2010 esattamente al punto i) delle “osservazioni e suggerimenti” (pag.29) scrivono testualmente: “Continuare la verifica e il censimento di tutti i rapporti contrattuali relativi ai beni patrimoniali concessi a terzi e l’adeguamento dei canoni alla normativa vigente e sollecitare la riscossione dei crediti vantati”

- Che il non portare a compimento il suddetto suggerimento redatto dai Revisori dei conti del Comune equivale ad uno SPRECO di denaro pubblico

INTERROGA

Il Sindaco della città per sapere se e quali iniziative sono in atto per adempiere al suggerimento rilevato dai Revisori Contabili. Eventualmente sarebbe gradito conoscere i tempi stimati che si dovranno attendere al fine di ottemperare ai doveri sopraccitati .

Capogruppo UDC

Nicola Assenzo

Sciacca 29/06/2010

giovedì 10 giugno 2010

Torneo di calcio "Memorial Sebastian Corona"

Ass. Socio-culturale "La Tavola Rotonda"

Sabato 12 giugno alle 19 inizierà il primo " Memorial Sebastian Corona" di calcio a 6 che si svolgerà presso il campo della cooperativa "Aquae Alabodes" di Sciacca con la partecipazione di 16 squadre composta da 4 gironi da 4 che si disputeranno il trofeo messo in palio dall’organizzazione diretta da Francesco Graffeo e Andrea Buscarino con l’associazione socio culturale “La tavola rotonda” di Sciacca, con il patrocinio del comitato provinciale Aics di Agrigento diretto da Calogero Basile.

Le 16 squadre che giocheranno le partite sono: Gs Cuccioland; Gs M/G/Creazione; Gs i Falchi; Gs i Vichinghi; Gs Costruzione viviani; Baccarella tabacchi; Gs Mondo green; Gs Edil Puccio focaccia; Gs Caffè Verona; Gs Impresa edile Zinna; Gs ristorante La vela; Gs lido Salus; Gs panificio uno; Villa Maragani; Gs Ri Patti; Gs Soluzioni credito.

Questo Torneo dominerà l’attenzione di tanti sportivi perché all’interno del parco atleti delle singole squadre si “annidano” molti atleti provenienti da varie società si serie elevate e con ciò lo spettacolo verrà assicurato quasi ogni sera.
L’Aics è felice di patrocinare questo tipo di sport amatoriale che sottolinea la pratica dello “sport per tutti” non solo quale fatto educativo e di educazione fisica ma, soprattutto, di associazionismo partecipato.



mercoledì 9 giugno 2010

Comunicato: Stupore nell’apprendere che il Sindaco di Sciacca non invita l’UDC

Comunicato stampa

Oggetto: Stupore nell’apprendere che il Sindaco di Sciacca non invita l’UDC ad una concertazione per ricercare alternative alla TARSU


I Consiglieri Comunali dell’UDC di Sciacca manifestano il proprio stupore e rammarico nell’apprendere dagli organi di stampa, che il Sindaco di Sciacca ha invitato solo una parte dell’opposizione, quella del PDL, ad istituire un tavolo di concertazione per ricercare insieme le alternative possibili all’aumento della TARSU.

Il gruppo dell’UDC ricorda al Sindaco che il loro “NO all’aumento della TARSU” era stato motivato proprio con la proposta alternativa di una collaborazione al di sopra degli steccati politici, per ricercare denaro pubblico tra gli sprechi, prima di mettere le mani nelle tasche dei cittadini.

Ed era stato proposto che “a prescindere dal risultato della Mozione contro l’aumento TARSU, sarebbe stato giusto procedere ad una CONCERTATA rivisitazione del bilancio”.

Prendiamo atto che il Sindaco ha deciso di riconoscere solo una una parte dell’opposizione, ignorando ed escludendo l’UDC, pertanto è logico dedurre che non vi è alcun interesse ad istituire forme di collaborazione con il nostro gruppo politico.


Sciacca 09/06/10

Cons. Nicola Assenzo

Cons. Agostino Friscia


giovedì 13 maggio 2010

Interrogazione: Interruzione servizio mensa scolastica

Al Presidente del Consiglio Comunale

Al Sindaco di Sciacca

All’Assessore al ramo

Oggetto: Interruzione servizio mensa scolastica

Il sottoscritto Nicola Assenzo, nella qualità di Consigliere comunale e capogruppo del gruppo consiliare “UDC”,

CONSIDERATO

- che in data odierna si è appreso che a causa della mancanza di fondi Comunali, si è dovuto interrompere il servizio di mensa scolastica;

- che manca ancora un mese alla fine dell’anno scolastico

INTERROGA

Il Sindaco della città e l’Assessore al ramo su come sia possibile il verificarsi di un fatto così grave, e quali siano gli interventi che si intendono adottare al fine di garantire una celere risoluzione del problema.

In attesa di cortese risposta, colgo l’occasione per porgere distinti saluti,

Capogruppo UDC

Nicola Assenzo

Sciacca 13/05/2010

LETTERA APERTA: Sulle prospezioni petrolifere

UDC SCiacca


LETTERA APERTA


Al Sindaco di Sciacca

e.p.c. ai componenti della Giunta Municipale

al Presidente del Consiglio Comunale

ai Gruppi Consiliari

Oggetto: Sulle prospezioni petrolifere

L’UDC di Sciacca in relazione alle prospezioni petrolifere che si vogliono effettuare sulla costa di Sciacca, esprime profondo dissenso.

Signor Sindaco la invitiamo ad approfondire meglio l’argomento per porre da subito maggiore chiarezza in merito, perché se ciò dovesse trovare conferma, a nostro parere tale iniziativa potrebbe scatenare solo effetti negativi per l’immagine della nostra città, e una eventuale piattaforma petrolifera a solo uno o due km dalla nostra costa, non rappresenterebbe altro che un obbrobrio nello scenario attuale che vede Sciacca al centro di nuovi interessi di importanti investitori turistici.

Auspichiamo che Lei e la sua Giunta possiate adoperarvi da subito senza se e senza ma, perché il tempo stringe e bisogna agire nell’immediato.

Allo stesso modo invitiamo tutti i gruppi politici presenti in Consiglio ad unirsi per la condivisione dello stesso obbiettivo, ed il Presidente del Consiglio a convocare, se ne sarà il caso, un Consiglio Comunale straordinario sul tema.

Se tale rischio dovesse essere concreto, l’UDC si adopererà su tutti i campi per impedire tale rischio.

Sciacca, lì 12/05/2010 UDC di Sciacca


mercoledì 12 maggio 2010

Sulle prospezioni petrolifere

UDC di Sciacca Lettera aperta

Al Sindaco di Sciacca

e.p.c. ai componenti della Giunta Municipale

al Presidente del Consiglio Comunale

ai Gruppi Consiliari

Oggetto: Sulle prospezioni petrolifere

L’UDC di Sciacca in relazione alle prospezioni petrolifere che si vogliono effettuare sulla costa di Sciacca, esprime profondo dissenso.

Signor Sindaco la invitiamo ad approfondire meglio l’argomento per porre da subito maggiore chiarezza in merito, perché se ciò dovesse trovare conferma, a nostro parere tale iniziativa potrebbe scatenare solo effetti negativi per l’immagine della nostra città, e una eventuale piattaforma petrolifera a solo uno o due km dalla nostra costa, non rappresenterebbe altro che un obbrobrio nello scenario attuale che vede Sciacca al centro di nuovi interessi di importanti investitori turistici.

Auspichiamo che Lei e la sua Giunta possiate adoperarvi da subito senza se e senza ma, perché il tempo stringe e bisogna agire nell’immediato.

Allo stesso modo invitiamo tutti i gruppi politici presenti in Consiglio ad unirsi per la condivisione dello stesso obbiettivo, ed il Presidente del Consiglio a convocare, se ne sarà il caso, un Consiglio Comunale straordinario sul tema.

Se tale rischio dovesse essere concreto, l’UDC si adopererà su tutti i campi per impedire tale rischio.

Sciacca, lì 12/05/2010 UDC di Sciacca