venerdì 30 novembre 2007

Nasce UDC Giovani a Sciacca


http://www.agrigentonotizie.it/notizie/archivio/16577.html

Si è costituito ufficialmente sabato scorso a Sciacca, il movimento giovanile dell’UDC.

E’ stata una riunione entusiasmante alla quale hanno preso parte numerosi giovani saccensi.

Erano presenti ad allietare l’incontro raccontando le loro esperienze e dandoci dei consigli, anche i rappresentanti del movimento provinciale provenienti da Ribera, Sambuca, Menfi, Agrigento, Porto Empedocle e Casteltermini.

Dall’assemblea è emersa una voglia “pura” di politica dove l’anti-politica si può tradurre soltanto in un senso di rigetto di un sistema che non va, e non in una voglia di anarchia, come spesso, superficialmente si è portati a pensare.

Si è discusso di diversi temi attualità legati al momento politico del Paese e si sono tratte delle ovvie considerazioni, tutte mirate ad evidenziare che mentre l’UDC con i suoi valori è, e rimarrà sempre “il centro del centro”, le nuove entità politiche sono troppo ancorate ad essere “centri di spartizione del potere” (vedi PD) o “centri di leadership” privi di valori (vedi PPL).

Il nuovo gruppo è formato da ragazzi coscienti che per essere qualcuno bisogna diventarlo, e per diventarlo c’è bisogno di progettualità, coraggio ed impegno, senza mai dimenticare i valori del cristianesimo, della lealtà e dell’altruismo.

La riunione si è conclusa con l’istituizione di diversi dipartimenti che visto l’elevato numero di aderenti all’iniziativa, serviranno a rendere più fluida la trattazione delle singole tematiche di cui il nuovo movimento si occuperà.

lunedì 15 ottobre 2007

PD il giorno dopo


Un plauso a chi ha aderito al Pd non va di certo negato, sia per l'ottima organizzazione propagandistica che per aver compiuto un passo importante nonchè coraggioso di cancellare due partiti per farne uno solo.
Ci sono però, alcune cose che non ho molto ben afferrato, forse per mia eccessiva malizia o forse perchè ci ho azzeccato ma siccome in questi giorni la vista è annebbiata dalla novità, per cui non se ne accorge nessuno o quasi.
Siamo al giorno seguente dal varo e già il barcone fa acqua tra i suoi passeggeri... infatti è di oggi la notizia di furibonde liti su "presunti voti multipli", ma non è questo il bello.
Il bello è che si deve ancora capire quali sono le novità di questo partito... infatti:
- Veltroni ora è leader e sarà candidato dopo Prodi... vedi che novità
- In Sicilia ha stravinto Genovese... non so in quanti che lo hanno votato lo conoscono, ma quando uno prende il 90%... è inutile spendere soldi per i volantini.
- Far votare i sedicenni? Bene, se vi è piaciuta ora fateci una proposta di legge, visto che in questi giorni si parla di riforma elettorale, o era solo una mossa astuta per aumentare il numero di votanti e per essere voi a dare il battesimo del voto ai più giovani? (Ne conosco diversi che hanno votato solo per fare un'esperienza nuova, ma senza alcun interesse).
- A occhio e croce la quasi totalità dei dirigenti di DL e DS ora lo sono del PD...

Visti i risultati "SCONTATISSIMI" delle primarie ho capito il senso di tutto... Propaganda politica a spese del cittadino... complimenti ancora!!! Le primarie sono la vera novità nello scenario europeo... da ieri la propaganda politica finalizzata al rilancio d'immagine e al consolidamento dei vertici ha trovato una nuova strategia di marketing che neppure S.Berlusconi aveva pensato prima...

Fassino dice che il PD avviverà al 33% , io sinceramente ho alcuni dubbi!!!

mercoledì 19 settembre 2007

GRILLO fa politica... ma non è politico!!!


Non voglio commentare le proposte di Grillo, bensì la lettimità del suo ruolo.
Con tanto rispetto per le idee del comico, che spesso condivido, c'è una cosa che mi lascia riflettere...
La sua spietata ironia che rischia di far dimenticare alla gente il rispetto e l'educazione... certo non incita alla violenza, ma non bisogna dimenticare che non è solo la violenza che può rappresentare un basso profilo civile, ci sono anche le parole che dette in un certo modo possono generare reazioni sbagliate.
Infatti finchè Grillo fa il comico e propone uno spettacolo, non ci sono problemi, perchè anche se sfotte e rispetta poco le istituzioni, la gente la prende come una gag, magari ci riflette, ma poi va a casa... Se invece Grillo si mette in piazza e allo spettacolo unisce l'incitamento alla reazione popolare, sarebbe accettabile, ma è anche giusto che moderi le parole e stia attento a quello che provoca dentro chi lo ascolta, perchè le reazioni di una massa possono anche essere pericolose.
Concordo sul ringiovanimento della politica, sulla preferenza per il voto, che ben vengano le liste civiche che propone, ma l'importante è che si stia attenti a come si parla alla massa, per evitare che poi si generino solo reazioni incontrollate.
Spero che Grillo riesca ad ottenere quello che un po tutti vogliamo, ma senza creare disordini sociali e rispettando sempre le istituzioni e i morti (es. Biagi) dicendo sempre come la pensa ma ricordando che dirlo in un teatro e dirlo in piazzaè diverso.